Dissidi fra creativi e clienti Etica professionale, denaro, obblighi e affini
#1
Inviato 16 August 2009 - 05:04 PM
Volevo porvi un problema che è nato dalla discussione con un amico, e che presto è sfociato in una battaglia (utopica la mia, pragmatica la sua) senza esclusione di colpi: la 'relazione' fra creativo e committente. In questo caso parliamo di grafica, ma si può estendere ad altri ambiti.
Se, per assurdo, il cliente fornisce dei contenuti o delle direttive che vanno contro ogni tipo di cosa in cui crediamo (non parlo solo di professionalità, ma anche di "buon senso") e non accetta consigli di sorta, come dobbiamo comportarci?
Esempio di suicidio creativo: un depliant con un altisonante titoletto in Comic Sans (stiracchiato per essere un po' più alto), una bella fotografia sgranata e qualche buffo effetto di luce. I testi forniti dovranno essere belli grandi (che sennò non si vedono, ovviamente).
Se non viene realizzato come richiesto cosa si rischia? In questo caso l'unica "scappatoia" per il malcapitato grafico sarebbe di non inserire nemmeno il proprio nome, per limitare quanto possibile i danni di immagine, ma con la relativa mancanza di visibilità (se prevista). Non è una soluzione.
Riassunto: il grafico deve sottostare in tutto e per tutto (e in ogni caso) alle richieste del cliente, quando accetta di svolgere un lavoro?
Sarei curioso di sapere cosa ne pensate o, eventualmente, che esperienze avete accumulato in tal senso.
#2
Inviato 17 August 2009 - 12:20 PM
di fronte a questioni di questo tipo, e capitano spesso, io mi impongo solo 2 strade possibili: fare a modo mio, che tanto poi a quel "becero" piace di sicuro, fregandomene di tutte le montagne di clip art "belline" che mi ha mandato via mail oppure, gentilmente, salutare il cliente.
questo da freelance ovviamente, da dipendente, il problema non e' tuo, ma dell'azienda per cui lavori.
#3
Inviato 17 August 2009 - 06:57 PM
Ma, se per problemi di tempi il cliente non può/vuole rivolgersi ad altri e si sente sicuro del suo "potere" (io ti pago = fai come dico io), potrebbero nascere problemi penali in caso di modifiche non autorizzate?
Lo so che si parla di casi al limite (e chi mancherebbe!), ma queste domande mi lasciano l'amaro in bocca. Non so se il problema di base è che la grafica appare più immediata agli occhi delle persone, o magari perchè si tende a svalutarla facilmente (anche grazie a chi si improvvisa), ma difficilmente riuscirei a trovare delle similitudini del genere con altre professioni.
Mi riferivo proprio ai freelance, mi sono dimenticato di specificarlo.
#4
Inviato 18 August 2009 - 12:07 AM
Se mi sento ottimista, mi impegno a rielaborare un'alternativa e poi invito il cliente a confrontarla con il suo delirio, cercando di convincerlo a ragionare in termini di comunicazione piuttosto che di gusto personale.
Se invece mi trovo davanti il muro di gomma, beh, non vedo proprio come si possa instaurare un rapporto, considerando che mancherebbe un elemento fondamentale che è la fiducia da entrambe le parti. Inoltre diventerebbe tutto molto più complicato, perché quando il gusto personale la fa da padrone è difficile indovinare la strada.
#5
Inviato 18 August 2009 - 10:09 AM
#6
Inviato 18 August 2009 - 12:28 PM
Ma, se per problemi di tempi il cliente non può/vuole rivolgersi ad altri e si sente sicuro del suo "potere" (io ti pago = fai come dico io), potrebbero nascere problemi penali in caso di modifiche non autorizzate?
Lo so che si parla di casi al limite (e chi mancherebbe!), ma queste domande mi lasciano l'amaro in bocca. Non so se il problema di base è che la grafica appare più immediata agli occhi delle persone, o magari perchè si tende a svalutarla facilmente (anche grazie a chi si improvvisa), ma difficilmente riuscirei a trovare delle similitudini del genere con altre professioni.
Mi riferivo proprio ai freelance, mi sono dimenticato di specificarlo.
prima cosa, senza l'ok si stampi del cliente, nulla diventa "esecutivo" a tutti gli effetti.
seconda cosa, non so quanti di voi riescano a farsi pagare (almeno una parte) in anticipo, in ogni caso, se non voglio piu' fare il lavoro, ti restituisco i soldi, mi firmi una liberatoria che non userai le mie bozze (senno' poi t'inchiappetto legalmente sul serio), e amici come prima.
terza cosa: "io pago" ok, ma la schiavitu' e' stata abolita qualche mese fa... tu paghi, forse, dopo, io intanto ho il diritto e la liberta' di mandarti a cagare quando mi pare
intendiamoci, sono un freelance, non un locale pubblico: non sono obbligato a "servire" ogni cliente che si presenta alla mia porta.
se tu vieni da me, si suppone che lo faccia perche' io so fare un determinato lavoro, e tu no.
cosi' come io non mi permetterei mai di insegnare al macellaio come tagliare la carne, non permetto a qualcuno di venire ad insegnarmi il mestiere (che non sia dell'ambiente e' ovvio, ma in quel caso e' un collega, non un cliente
se poi il cliente ha fretta, bhe', affari suoi... aveva solo da pensarci prima, prenda le sue idee del cavolo, vada in un service che ce ne sono centinaia, e si faccia fare le cose come le vuole lui: roba da 1 oretta massimo 2, e ha gia' pure i materiali stampati.
freelance, non schiavi eh...
#7
Inviato 18 August 2009 - 01:26 PM
mi preoccuperei di chiarire il discorso pagamento
in termini di costi, tempi e modi di pagamento
tutto scritto (carta canta). Poi sta a me decidere
se affrontare un lavoro del genere,
non sempre si possono fare i lavori che ci piacciono.
Mi è capitato di rifiutare lavori, più che altro per il discorso pagamenti
in genere clienti così ottussi sul mio operato non mi sono mai capitati.
Metti in chiaro subito che in quel modo risulterà brutto e tu non lo farai così.
se avra un po' di intelligenza si affiderà a te tanto più se ha tutta quella fretta.
Altrimenti quoto larsen <<vada in un service>>
PS x i web design di LC> perchè vedo il forum incasinato con punti interrogativi dappertutto
#8
Inviato 18 August 2009 - 02:46 PM
Interessante anche la via delle due versioni, considerando che quella proposta con il "materiale pronto" potrà essere fatta in 15 minuti, non essendoci dietro alcun tipo di progetto.
OT: Io i punti interrogativi non li vedo, ma in compenso non posso usare formattazioni o emoticons senza scrivermi da me il BBcode, i bottoni sembrano non funzionare (uso Camino)... ^^
#9
Inviato 18 August 2009 - 08:30 PM
In questo caso e' meglio perdere il cliente piuttosto che sbattersi secondo le sue indicazioni per poi finire addirittura di non essere pagati
Comunque l'idea delle due versioni non e' male. Da tenere in considerazione se capitasse una cosa del genere
Ciao
Fabio
#10
Inviato 22 August 2009 - 11:20 AM
Risultato: dopo un paio di settimane mi incontro e mi raccontano di tutti i complimenti ricevuti per la bella copertina e per l'immagine accattivante....ho gongolato, e visto la confidenza che ho con il cliente, ho anche preso per il c**o!
#11
Inviato 31 August 2009 - 09:05 AM
se inizi un lavoro sapendo che il cliente sarà così (la maggior parte delle volte è palese) puoi: 1. lasciar stare 2. continuare. E nel caso scegliessi la seconda devi esser pronto anche per il peggio! (Comic Sans)
Comunque il consiglio della doppia bozza è ottimo.
In ogni caso ci sono anche molti altri fattori... se il lavoro ti serve per il portfolio urgentemente, tenta in tutti i modi di convincerlo, anche con una bozza gratuita. Se è un lavoro da 50€ (spero di no) dovrebbe pagare per quello che riceve: paga poco -> ha poco, quindi fregatene.
Purtroppo molti clienti non hanno umiltà sufficiente per riconoscere la loro ignoranza in termini di design (e la loro evidente mancanza di gusto estetico), e preferiscono imporsi più che fidarsi!

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